
Il Sat furgone, che già non passa inosservato per le fattezze di un blindato antisommossa della Polizia, è stato debitamente decorato con adesivi, loghi e foto della band, e c'è stato qualche caso di passanti in strada che quando ci guardavano bisbigliavano "guarda, sono quelli del furgone!"...
La mattinata Sanremese inizia con una visita per la città, ed i primi contatti (io direi assalti... - nota di Doc) con le radio, mentre il pomeriggio è interamente dedicato alla promozione, con varie interviste all'interno del Palafiori.

Ovviamente tanti sono stati i Vipponi incontrati... In primis, abbiamo avuto l'onore e il piacere di conoscere ed essere intervistati da Federico Stragà ("l'amore è un astronauta, tattara tattà...") per TGevents, ma poi anche da Ciaoradio di Bologna e da Liberaleidee. La giornata procede così in un vero e proprio tour de force, in abbordaggi di giornalisti (anche in incognito), bevute insieme a loro, e una bella mangiata al Palafiori, dove c'era tanto di chef con golosissime torte e un bel rinfresco (ovviamente preso d'assalto dalla gente che sgomitava).
La sera sembrava invece preannunciarsi male: la solita sera di un concerto in zona Udine, ovvero la piazza deserta che dava la sensazione che quei pochi avventori venivano ad ascoltare distrattamente, evitando di battere le mani per non farsi male. Giungiamo nella Sanremo Vecchia, con degli scorci da togliere il fiato per la bellezza, una pantegana che scorrazzava qua e là per l'esterno di un locale chiuso, e la faticaccia che abbiamo fatto per trasportare alcuni dei nostri strumenti all'Aighesè: si trovava a un centinaio di metri dal parcheggio, tutto in salita con una pendenza di almeno il 30% e pavimentazione in porfido a cubetti (quindi anche chi aveva le rotelle sotto l'ampli era fregato). L'Aighesè è un Pub che ha fatto storia a Sanremo, per aver ospitato grandi artisti nei periodi del Festival, ultimi i Negramaro nel 2005 dopo la loro esibizione all'Ariston.

Veronika, presa dallo sconforto, non aveva voglia di suonare, perchè non c'era nessuno e non aveva senso suonare davanti al nulla come in zona Udine, bla bla bla... Ed abbiamo dovuto fare opera di convincimento femmine per spiegare che non ci siamo fatti 600 e rotti chilometri per non suonare e che in periodo festival il movimento di pubblico è assai strano: si passa da momenti deserti al delirio totale. E così è stato...
Mentre montiamo la roba (fortunatamente l'impianto audio c'era già) cominciano ad entrare gli avventori e chiedono a che ora iniziamo, via via entra sempre più gente, arrivano i mitici Larry e Simone di Sanremo World (è grazie a loro se siamo a Sanremo) accompagnati dal resto dello staff munito di macchine fotografiche, e la chicca? Una troupe della Rai che ha saputo del nostro concerto ed è venuta a fare qualche ripresa ed intervistarci... e fu così che Veronika prese forza e coraggio e ci siamo galvanizzati!
Quattro chiacchiere scambiate purtroppo in fretta a fine concerto (ma avremo modo di rifarci sabato!!) Con Larry e i ragazzi, e col gestore dell'Aighesè, che, contenti dell'esibizione, ci hanno proposto di tornare a suonare anche al di là di Sanremo OFF (proposta non solo più che accettata, ma che volevamo fare noi...), caricato il furgone e via alla volta di Pordenone. Inizia a guidare Joshua che spara Black Metal a palla per tenersi sveglio, mentre Doc si sistema nel lettino a dormire e fanculizzare tutti, verso le 3 si fa rotazione alla guida per arrivare alle 6 a Doc, che ingurgita un litro e mezzo di caffè e una volta finito va avanti a Red Bull per tenersi sveglio, dal momento che il furgone è un dormitorio. Mitico l'incoraggiamento di Anna che dice a Doc "tranquillo che io sono sveglia" e attacca a ronfare dopo soli 10 minuti...
...E la prima è andata! Su www.arry .it ci sono le foto della serata all'aighesè, sul nostro sito anche, e a breve ne metteremo delle altre :)