domenica 30 dicembre 2007

Cosa fate il 31?

Durante le vacanze di Natale (riprendo a lavorare il 7 gennaio) ho più tempo per dedicarmi alla sana arte del cazzeggio per Pordenone, fatta di giri per il centro, spritz e visite a negozi di musica(sono affetto da sindrome da testata...ma questo è un altro discorso). Capita di incrociare vecchi amici che non vedevi da un pò di tempo (anche anni) e dopo un breve riassunto della propria vita caratterizzato da queste macro aree:lavoro, sposalizi, riproduzione..ecco la fatidica domanda...cosa fai il 31???

Beh..il capodanno dei Sat 11 è abbastanza standard.
Come ogni anno in queste due settimane sospendiamo le prove ed i concerti poichè Veronika va in Ungheria, e quindi i restanti Sat 11 +partner+amici si ritroveranno a casa di Doc a mangiare e sbevazzare.
Non abbiamo un programma per la serata...per il momento abbiamo pensato di riempire la dispensa e la cantina...il resto si improvvisa, come si addice a dei musicanti :)

E voi che fate il 31??

[28-07-2002]:2 Lune ; Marsure(Pn)

Ieri sera, si bazzicava per la pedemontana pordenonese e siamo stati nel localedove si è tenuto il primo concerto dei Sat 11 , il 28 luglio del 2002. Era un pò di tempo che non si andava nel locale, e nelle volte precedenti non avevamo mai incrociato il gestore.
Ieri sera lo abbiamo incontrato e scambiato due parole: fa piacere che si ricordasse molto bene di noi...e molto probabilmente a febbraio suoneremo là :)
Stavo riflettendo su quante cose siano successe e cambiate in questi 5 anni... ma anche sul fatto che non abbia alcuna foto digitale di quel concerto
Da buon informatico ho notato come 5 anni fa nessun Sat 11 e/o amico fosse dotato di macchine fotografiche digitali...erano altri tempi :)

Pippo

giovedì 20 dicembre 2007

promo Sat 11 @ Bus del Colvera

Una composizione di alcuni spezzoni amatoriali

Online alcuni video della band Sat 11

alcuni live...


... vecchi video promozionali...

venerdì 14 dicembre 2007

Recensione pubblicata sul portale Frock.it


Lo spettacolo dei SAT11 si svolge in una cornice a dir il vero un po' scarna; poco pubblico,locale che incassa e ristora coloro che lo fanno lavorare con un paio di pizzette. Ma si sa che la gavetta dei gruppi che si mostrano in pubblico con i propri brani è questa,c'è poco da fare.Vergognoso, al limite dell'indecenza, ma tutto ciò fa si che ogni applauso sia poi autentico,sicurament e meritato! Comunqe,nota polemica a pate,l'ambiente è "rinfrancato" dalla presenza dei FRocKers che,come sempre numerosi, si sono dati appuntamento per l'occasione.Rassegna invernale del Summer Music 2007,questo il nome altisonante dell'evento. Ma è l'unica cosa di questa rassegna effettivamente altisonante, dopo l'impianto audio non al di sotto dell'aspettativa. Ed insieme ai Sattini sul palco si vedono i So What,gruppo SanDanielese giovane e grintoso che alterna con freschezza,forse troppa,brani di puro Rock di fine anni 70 ,alla UK , Emerson Lake & Palmer, a brani di matrice più classicheggiante e di beatlesiana memoria,rivisitati in chiave moderna... come molto si sente oggi. Gustosi,bravi,origin ali nella scelta del trio forse troppo marcatamente Weather Report,ma che hanno strappato numerosi plausi a musicisti molto più navigati che li hanno ascoltati con piacere. A seguire,con una certa proprietà di palco ed un briciolo di autoironia in meno,gli AEDERA , gruppo di latisana che ha proposto un genere più duro,più scontato,ma con un'esecuzione di tutto rispetto. Meno problemi audio per loro di quanti non ne abbiano avuti i SOWHAT, a causa dell'esuberanza del bassista (minacciato malamente dal fonico che ha giustamente temuto per l'incolumità dell'impianto.)L' ambiente è sereno,si conoscono musicisti nuovi,se ne incontrano di vecchi. I discorsi sono quelli,triti e ritriti,ma si spera che un giorno tutto questo favellare possa tradursi in qualche cosa di concreto. I SAT11 mostrano, come sempre, di prendere la cosa molto seriamente e tra loro c'è chi pacatamente aspetta il suo turno,chi tira fuori qualche litro di birra dal furgone (è un'ambulanza riadattata.... ma è bellissima!), chi cerca di nascondere un certo nervosismo. E' normale,ma piacevole a vedersi e le tre ore che li separano dall'esibizione trascorrono velocemente in allegria. Non avevo mai sentito i SAT dal vivo e li conoscevo solo tramite qualche demo audio/video disseminati qua e la per la web. In verità avevo anche in testa le opinioni di chi li ha sentiti prima di me. Solite critiche,positive,ne gative; di tutto un po'. Ma niente che mi avesse fatto veramente passare la voglia di ascoltare questa band. I SAT11 si presentano con una formazione standard di 5 elementi,voce,basso, batteria,chitarra,ta stiere. Suonano ,per loro definizione, ELECTRO SOUND ROCK, una sorta di alternative che basa molto della sua sonorità sull'utilizzo di macchine digitali. Ma non è così semplicela minestra.Il primo impatto lascia un po' perplessi, non sono sicuramente stereotipati ma così variegati da pensare ad una jam session più che ad una navigata band. L'attacco fuga ogni dubbio: questi suonano insieme,sanno cosa vogliono e sanno come presentarlo! L'intro del concerto toglie il fiato. L'incalzare delle tastiere e dei ritmi digitali imposti da DOC viene immediatamente seguito da una sezione ritmica degna d'ogni nota. La piccola Weri,dietro i suoi tamburi,impone un ritmo impeccabile restituendo al brano quella "freschezza" e quel "tiro" che solo una batteria "umana" può dare. La combinazione è veamente accattivante,macchin e sincronizzate da una parte e controtempi di batteria dall'altra,senza cali,ne scazzi,ma armoniosamente e sapientemente fusi insieme. Il basso non è da meno e segue con linee azzeccate ed accattivanti il lavoro di Veronica. Sicuramente un maggiore esperienza,dato che Joshua è nel gruppo da pochissimo,permetter à al basso di essere più presente in certe parti... ma sivede che è solo una questione di "digestione dei brani".Le tastiere creano un'atmosfera che è un po' il marchio di fabbrica del gruppo e DOC sa bene come destreggiarsi tra la sua attrezzatura. Incalza,sempre in primo piano,mostra una grande padronanaza ed un'ottima scelta dei suoni, divertendosi come un bambino davanti al suo videogioco. Piacevolissimo a vedersi,oltre che a sentirsi. La frontman del gruppo si scanna come una disperata,salta,ball a si muove ed è sempre in stretto contatto col pubblico.Sembra quasi volergli andare addosso,lanciargli contro la musica del suo gruppo. E' un'impressione marcata,dettata dai continui gesti di Anna che sembra accompagnare con movenze e posture il suono che fuoriesce dall'impianto. La voce di Anna,penalizzata da un'impianto non all' altezza,probabilment e anche per le dimensioni dell'ambiente,è degna di nota. Potente,melodiosa,ha mandato in saturazione i tweeter in diverse occasioni,ma risultando sempre gradevole e quasi elemento cardine di questa ottima band. Il lavoro della chitarra è di supporto,non è certo la classica chitarra rock,ma è presente con sonorità marcatamente 80's,cariche di chorus ed effetti di modulazione ed allo stesso tempo grintosa ed accattivante,con soli brevi e sensatamente compiuti. Il lavoro ritmico è notevole e si nota in diversi passaggi che il lavoro di arrangiamento che questi ragazzi stanno facendo per la produzione del loro disco,sta dando ottimi risultati.I SAT11 propongono un vasto repertorio di brani propri,che risulta essere piacevole e di grande impatto emotivo. Le linee di ogni brano sono molto melodiche e gli arrangiamenti curati nel minimo dettaglio. Le tonalità minori la fanno da padrone, ma non per questo il senso di ciò che si ascolta cade nello scontato;anzi! Si respira una certa aria "mediterranea" in più di qualche brano e la sensazione trasmessa è effettivamente solare,piena, calda. L'esecuzione è estremamente energica,come se ogni composizione fosse la "hit",come se ogni brano fosse il "cavallo di battaglia".Solitamente,quando si ascolta per la prima volta un gruppo che propone un suo repertorio,si corre il rischio di non sapere come far trascorrere il tempo. Con i SAT11 un'ora è letteralmente volata! Voglio rinnovare i miei complimenti a tutto il gruppo,chiedendo loro di perdonarmi se mi son permesso di recensirli vista la mia scarsissime esperienza, ma l'ho trovato un modo "tangibile" per poter esprimere tutto il mio apprezzamento.

Un po' di cronistoria di rassegna stampa...



Preso da alcune testate, Vivipn. Un'altro special è uscito su JDM, un magazine di Padova, consultabile a questo indirizzo: http://www.sat11.it/rassegna%20stampa_file/150907.htm







IL GRUPPO:Quasi 15000 accessi in due anni al sito ufficiale, record di downloads dei brani in mp3 da Internet, una cascata di consensi sulla pagina nel noto web myspace.com: loro sono i Sat 11, accattivante gruppo Rock che da anni propone un proprio repertorio e, a detta di molti, il miglior gruppo Rock originale della regione. La band si è formata nel 2001 e vanta un'eccellente vocalist, Anna Busetto, che ha vinto il premio come miglior voce della manifestazione al Summer Music 2005; gli altri componenti sono il Pippo alle chitarre, Doc ai sintetizzatori, il bassista Joshua Campana (neo-aggiunto alla formazione) , e l'ungherese originaria di Budapest Veronika Karancsy alla batteria, ciliegina sulla torta. Attualmente i Sat 11 hanno iniziato una collaborazione con Ruggero Robin, jazzista del Padovano, noto per aver collaborato con grandi nomi della musica italiana ed internazionale, da Zucchero, Riccardo Fogli, Andrea Bocelli e i Nomadi (coi quali ha vinto ben 2 dischi di platino per la scrittura e l'arrangiamento di loro hit di successo) al chitarrista di Madonna e il percussionista di Jamiroquai, coi quali ha composto una compilation in memoria dell'11 Settembre. La storia della band è un po insolita e piuttosto tormentata: dopo aver cambiato più volte la propria line up, si è trovata nello scorso anno a fronteggiare un gravissimo problema legato alla salute di uno dei componenti (Doc), colpito, nonostante la giovane età, dal cancro da cui ora è guarito dopo una lunga convalescenza e pesanti terapie; vicenda che li ha comunque portati a suonare a Roma ai giardini di Castel Sant'Angelo, in occasione della Giornata Nazionale del Malato Oncologico. Superato questo grave ostacolo, la band ora è tornata in forma smagliante e con la grinta di sempre (eccezionale vederli dal vivo) sui palchi dei più noti locali e manifestazioni in Regione

giovedì 13 dicembre 2007

Uh... online il blog della rock band Sat 11.


Presenti! Dicono che non si vendono più dischi... dicono che il mercato discografico è in crisi... e allora, tant'è... apriamo un blog per contribuire a farci autopromozione!

L'unica cosa che al momento posso dire, è di visitare il nostro web ufficiale http://www.sat11.it/ e il myspace www.myspace.com/sat11 , e ascoltare ovviamente i lavori dei Sat 11...

Siamo convinti che vi piaceranno, perchè in tanti anni di attività siamo riusciti a coniugare i gusti più 'easy' con quelli più esigenti.


Non resta che salutarvi e dirvi al momento: "Stay Rock!"


The Doc